Perché organizzare eventi sostenibili?

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Breve riflessione sui motivi che spingono le aziende ad organizzare eventi sostenibili - di Cesare Buffone.

"Le imprese non sono responsabili per tutti i problemi del mondo, né avrebbero le risorse per risolverli. Ma ogni impresa può identificare un insieme specifico di problemi sociali che può meglio contribuire a risolvere in seno alle sue competenze e dai quali può ricavare il maggior vantaggio competitivo" (Michael Porter “Strategia e Società – Il legame fra vantaggio competitivo e CSR").

La sostenibilità è ormai un macro-obiettivo aziendale: la maggior parte delle imprese ha adottato strutturate politiche di sostenibilità legate ai propri impianti, prodotti o servizi o sta decidendo di investire in questa direzione.

Allineare il contenitore al contenuto

La politica di sostenibilità, per essere efficace e attendibile, deve essere condivisa da tutte le funzioni aziendali, permeando anche e soprattutto le attività e i piani di comunicazione.

A supporto di questo nuovo assetto strategico aziendale cito i risultati della ricerca IEFE Bocconi, che mette in evidenza un trend in forte crescita per gli investimenti aziendali orientati al green marketing (Rapporto sulla pubblicità ambientale in Italia IEFE BOCCONI – Osservatorio Comunicazione e informazione ambientale). Tra gli strumenti di comunicazione e marketing, gli eventi sono il principale strumento per dialogare con gli stakeholder: momenti privilegiati in cui vengono accesi “i riflettori” sull’azienda. Si pensi ad esempio a: uno stand promozionale in una fiera internazionale, l’evento di lancio di un nuovo prodotto, una giornata “fabbriche aperte”, ecc..

Emerge quindi chiara l’esigenza di realizzare in maniera sostenibile eventi (“contenitori”) coerenti con i propri principi di sostenibilità (“contenuto”), per far si che ci sia un allineamento di fondo tra ciò che l’azienda vuole comunicare attraverso l’evento, principi e valori, e l’evento stesso. Secondo la definizione data nel 2009 dall’UNEP (United Nations Environment Programme) nella Green Meeting Guide (scaricabile qui), un evento è sostenibile quando è ideato, pianificato e realizzato in modo da minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e da lasciare una eredità positiva alla comunità che lo ospita.

Organizzare un evento sostenibile

Secondo la definizione data nel 2009 dall’UNEP (United Nations Environment Programme) nella Green Meeting Guide (scaricabile qui), un evento è sostenibile quando "è ideato, pianificato e realizzato in modo da minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e da lasciare una eredità positiva alla comunità che lo ospita".

Le potenzialità degli eventi sostenibili, in termini di comunicazione ed apprezzamento da parte degli stakeholder, non sono state ancora comprese appieno dai responsabili marketing e comunicazione delle grandi aziende italiane. Non solo. Molti eventi si dicono “green” anche se nella pratica non sono sostenibili oppure non soddisfano specifici standard, rischiando di generare un effetto boomerang: deludere le aspettative e ottenere una comunicazione controproducente.

Tuttavia, il dibattito sugli eventi sostenibili sta prendendo piede nelle piazze che contano: i nuovi standard etico-comportamentali (per gli eventi sostenibili) sono stati al centro dei lavori nel Primo Summit dei Direttori della Comunicazione, svoltosi lo scorso 11 luglio a Milano. Il Summit, evento sostenibile certificato ISO 20121, è stato l’occasione per sollecitare, nei manager della comunicazione, un confronto attivo a riguardo degli eventi sostenibili.

I recenti standard e le linee guida internazionali

E’ il 6 luglio 2005  quando il Comitato Internazionale Olimpico sceglie Londra come città ospitante la XXX Olimpiade. Il LOCOG, comitato organizzatore delle Olimpiadi di Londra, sin da subito richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla necessità di avere una linea guida per la gestione sostenibile degli eventi come strumento di riferimento universale. Nasce così lo standard ISO 20121, certificazione internazionale applicabile ad organizzatori, promotori e a tutti i soggetti della filiera eventi.

Per completezza d’informazioni riporto, di seguito, un elenco di standard e linee guida specifiche per progettare eventi responsabili:

 

UNI ISO 20121

Sistemi di gestione sostenibile degli eventi – Requisiti e guida per l’utilizzo

Certificazione internazionale del sistema di gestione sostenibile degli eventi.

APEX/ASTM

Environmentally Sustainable Meeting Standards

Standard americano indirizzato al settore MICE, basato su una serie di indicatori di prestazione.

GRI

Event Organizers Sector Supplement (EOSS)

Linee guida di settore specifiche per gli organizzaotri di eventi per la rendicontazione.

Eventi Sostenibili® ICEA

Valutazione e certificazione del livello di sostenibilità di un evento

Disciplinare privato, riconosciuto da ICEA, che analizza e certifica la sostenibilità di un evento.

 

   

Tratto da: blog.acquistiverdi.it

 

 

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