Londra, le Olimpiadi e la Sostenibilità

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Le Olimpiadi di Londra 2012, iniziate da pochi giorni, aspirano all'importante primato di costituire i giochi più sostenibili della storia. I giochi olimpici, infatti, sono conformi al nuovissimo standard internazionale ISO 20121, emanato lo scorso 14 giugno, il quale ha supportato il Comitato Organizzatore nella definizione di un quadro per la riduzione dei costi, delle emissioni e dei rifiuti e per la salvaguardia ed il rispetto degli ambienti, dei luoghi e della comunità locale interessati.

Il nuovo standard è stato sviluppato congiuntamente da esperti di 30 Paesi sulla base della BS 8901, norma  realizzata nel 2007 (ed aggiornata nel 2009) dal British Standard Institution per i sistemi di gestione della sostenibilità per gli eventi. La ISO 20121 nasce quindi per rispondere alla necessità di definire un linguaggio comune internazionale ed uno strumento di misurazione attendibile e univoco.

Lo standard, adatto a tutti i format e i tipi di eventi, include una guida pratica sulla comunicazione, sulla pianificazione operativa e di controllo, sulla identificazione e coinvolgimento degli stakeholder, dei fornitori e sulla valutazione dei rischi. A livello ambientale, invece, ecco alcune delle eco-novità  di cui i partecipanti alle diverse manifestazioni stanno beneficiando: biglietto personalizzato per la sola gara acquistata, nel quale è incluso l'accesso gratuito ai mezzi pubblici e la possibilità di viaggiare in bici o a piedi con una guida, acqua sempre gratis nelle sedi degli eventi, cibi sostenibili ed i 14 milioni di pasti previsti durante tutto il periodo della manifestazione vengono messi in vendita con imballaggi, riciclabili al 100% ed inoltre, dello stesso colore dei cestini per evitare errori nella raccolta differenziata. Il motto di questi giochi è infatti “rifiuti zero” per un progetto pilota per tutta la Gran Bretagna, nella quale annualmente, viene prodotta una quantità di rifiuti sufficiente per riempire 79.000 piscine olimpiche. Alcune stime annunciano infatti che durante i giochi è prevista la produzione di 8.000 tonnellate di rifiuti, di cui ill 70% del totale verrà differenziato mentre la restante frazione verrà utilizzata per produrre corrente elettrica per le case della città.  

In quanto a sostenibilità anche il settore della mobilità sta facendo molto per rendere più sostenibili i giochi di Londra 2012, con un innovativo piano trasporti per pedoni e ciclisti, l’incoraggiamento all’utilizzo dei mezzi pubblici e l’interdizione dal villaggio olimpico delle automobili. La città inoltre si è dotata per l'occasione di una nuova flotta di taxi alimentati ad idrogeno con la possibilità di fare rifornimento presso la nuova stazione di ricarica dell’Aeroporto di Heathrow. I taxi possono inoltre usufruire dei percorsi riservati agli autobus ad idrogeno che attraversano il centro città. 

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